Dott.ssa Maria Letizia Deriu - Biologa nutrizionista

340-5820413 - letizia.deriu@gmail.com

 

 

Ricevo previo appuntamento telefonico o via mail,  negli studi di

Cesano Boscone e Milano

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Cocco, conosciamo le sue proprietà?

Il cocco, o noce di cocco (Cocus nocifera), è un alimento ricco di proprietà utili per il nostro benessere. 

Dal cocco si ottengono anche il latte di cocco, una bevanda vegetale che possiamo affiancare al latte di riso o al latte di mandorle, e l'olio di cocco, che viene utilizzato come prodotto di bellezza ma anche come ingrediente per cucinare e condire, soprattutto in Oriente.

 

Il cocco è ricco di minerali quali il potassio, ma contiene anche magnesio, rame, fosforo, zinco e ferro. E’ una buona fonte di fibre vegetali e vitamine, quali le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E e la vitamina K.

Sebbene il cocco sia sempre stato considerato un frutto calorico per via del suo elevato contenuto in acidi grassi saturi, negli ultimi anni è stato rivalutato enormemente in quanto gli acidi grassi saturi del cocco sono prevalentemente a media catena (MCT).  Secondo alcuni studi gli MCT vengono assorbiti e metabolizzati molto facilmente nel fegato e possono essere facilmente convertiti in corpi chetonici, sostanze usate come fonte di energia alternativa per le cellule celebrali, motivo per il quale, vengono indicati per le persone che soffrono di deficit di memoria — per esempio i malati di Alzheimer — o per le persone che soffrono di malassorbimento. Da vari studi emerge che questi acidi grassi saturi a media catena, sono utili a migliorare il profilo lipidico del sangue (riducono i livelli di colesterolo LDL e dei trigliceridi).

Altri studi confermano che arricchire quindi la nostra alimentazione con cocco e derivati, influenza favorevolmente il metabolismo dei grassi.

 

Come sfruttare le proprietà del cocco? Si può consumare fresco a pezzetti o in scaglie, per esempio come spuntino in una coppetta unita a frutta fresca di stagione, ma possiamo usare anche la farina del cocco o il latte di cocco, per fare delle preparazioni.

 

Attenzione alle differenze: farina di cocco e cocco rapè

Entrambe, derivando interamente dal cocco non contengono glutine.

La farina di cocco e il cocco rapè (o cocco grattugiato) non sono però la stessa cosa: mentre la prima ha una grana piuttosto fine e uniforme, il secondo è invece più grossolano, perché si tratta della polpa di cocco grattugiata semplicemente ridotta in scaglie e non sottoposta a ulteriori processi di raffinazione. Il cocco rapè è più diffuso della farina di cocco ed è impiegato sia per la decorazione dei dolci sia per la loro preparazione.

 

 

Per vedere un esempio di utilizzo di derivati dal cocco guarda le ricette light ma gustose, dei pancake e biscotti al cocco.

 

 

 

 

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